I parte.

A parte il gran lavoro che c’era stato in precedenza per spianare, tagliare alberi, sradicare, spostare massi e detriti alluvionali, demolire vecchi ruderi di abitazioni abbandonate da tempo - testimonianza di un passato ricco e di vicende bellicose anche drammatiche all'interno delle vecchie mura della città più antica - e a parte tutta la mole di lavoro, che da lì in poi ci sarebbe stata con il cospicuo impiego di maestranze, strumenti, attrezzi e macchine da costruzione di ogni tipo, quello della posa del cippo al centro dell’arena del futuro anfiteatro (vicino al quale sarebbe stato conficcato poi il palo con in testa lo strumento che gli abellani avevano ricevuto in dotazione già dai loro antenati di antica discendenza etrusca, la gruma) era certamente il momento più importante ed emozionante per un popolo in ripresa, in modo particolare per il progettista, che vedeva finalmente l’inizio del materializzarsi di quel grandioso edificio, esempio così raro nella vasta “Campania Felix”, di cui non si conoscevano di simili neppure in tutto il vasto mondo di cui Roma era padrona. (Post della pagina Facebook del 5 Giugno 2020)
Doveva essere primavera inoltrata quando iniziarono i lavori di spianamento e movimenti di terra per la costruzione dell'Anfiteatro. La direzione dell'asse maggiore era già stata decisa da tempo e nulla era stato lasciato al caso proprio per la straordinarietà di quell' intervento. Abella, città indomita e fiera, sotto il protettorato di Roma e sua provincia da più di un secolo, in pieno splendore, era illuminata da un sole alto all' orizzonte ma che spuntava appena al di là dei suoi alti monti. Quel sole, in quel punto, era la posizione a cui bisognava mirare, quando il topografo posizionò il suo strumento al centro della spianata. (Post della pagina Facebook del 11 Giugno 2020)
Erano trascorsi circa due secoli dall'edificazione del primo tracciato murario dell'antica città di Abella. Mentre si stavano portando a compimento i lavori di restauro di quella vecchia cinta, con ampliamento per inglobare anche il nuovo edificato, iniziavano i lavori per la costruzione dell'anfiteatro, segno di rinnovato splendore per una città che aveva subito un dura crisi politica, economica e militare.

Continua. (Post della pagina Facebook del 29 Giugno 2020)